mercoledì 1 giugno 2016

ERICA (Calluna vulgaris) - Pianta medicinale (Medicinal plant)



ERICA


Simbolo del ricordo, l'erica è sempre stata cantata dai poeti. Sulla tomba della figlia adorata, Victor Hugo depose un mazzetto di erica in fiore e di agrifoglio. Alla compagna scomparsa, Guillaume Apollinaire scriveva con infinita malinconia: 

"Profumo del tempo fuscello d'erica 
e ricorda che ti aspetto".

Ringraziando il cielo, I'erica è meno triste quando si tratta di mali fisici...
In Europa abbiamo diverse specie di erica, dalla rarissima erica rosea delle Alpi, all'erica cinerea, alla quasi magica erica delle paludi e all'erica arborea delle contrade mediterranee. Ma l'erica di cui voglio trattare, pur appartenendo alla famiglia delle Ericacee, fa parte di un altro genere: è una "calluna", la "calluna volgare", conosciuta anche comunemente come grecchia, brentolo, brugo. 
I suoi fiori hanno una piccola corolla divisa in quattro e racchiusa in un calice lilla-violaceo, racchiuso - a sua volta - in un falso calice verde. Non preoccupatevi, è la specie più comune e diffusa, quella che in autunno ricopre di un soffice tappeto le zone granitiche.

Un giorno venne un uomo quasi paralizzato dai reumatismi e a cui nulla riusciva più a dar sollievo. L'erborista l'ha letteralmente affidato all'erica, curandolo per due settimane con bagni di questa pianta, due volte al giorno: è guarito perfettamente. 
L'erica è un toccasana quando dobbiamo liberarci da eccessi di acido urico, dovuti sia a cattivo funzionamento dei reni sia a calcoli, anche quando le articolazioni sono già colpite. Oltre all'azione diuretica e depurativa, l'erica può aiutare molto in tutti i casi di infezione delle vie urinarie (urine torbide, cistiti, blenorragie, stati dolorosi, perdite di origine sospetta).




Raccolta

Non avrete difficoltà a trovare tutta l'erica di cui abbisognate lungo le strade, ai margini dei boschi e nei prati incolti verso la fine di autunno. Cogliete i fiori quando sono ancora in boccio: si conserveranno molto bene per mesi se li appenderete a mazzetti in soffitta. 
Potete anche seminare l'erica in giardino, a primavera, in un terriccio sabbioso e ricco di
humus.





Preparazione e impiego

DECOTTO di fiori (per curare tutte le infezioni delle vie urinarie e, in particolare, la cistite): una manciata abbondante di fiori in un litro d'acqua da far bollire per cinque minuti. (3 tazze al giorno.)

INFUSO (come diuretico e contro i calcoli renali): una piccola manciata di erica per litro d'acqua. (2 tazze al giorno.)

BAGNI (per curare i reumatismi): gettate una bracciata d'erica nella vasca da bagno. (2 volte al giorno.)

BAGNI ALLE MANI E PEDILUVI (per curare i reumatismi): due manciate di erica per catino d'acqua, 3 volte al giorno.

DECOTTO per la pelle (per schiarire le lentiggini, guarire dermatosi e lenire arrossamenti): 5 pizzichi di fiori per un mezzo litro di acqua dolce.

INFUSO COMPLESSO (per prevenire disturbi delle vie genito-urinarie e, in particolare, della prostata): 3 pizzichi di fiori di erica, 2 pizzichi di corteccia di tiglio e 2 pizzichi di timo in una grossa ciotola d'acqua bollente. (Da bersi tutte le sere, per una settimana.)






ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA

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