giovedì 26 maggio 2016

CURARSI CON IL BOSSO (Curing with Buxus)



  
IL BOSSO

In Francia, sono i rami del bosso che si fanno benedire la domenica delle Palme.
Conosciamo tutti questo arbusto dalle foglie sempreverdi, che cresce in macchie nelle zone aride e nel sottobosco; ogni pianta può arrivare a 5 o 6 metri di altezza e vivere sei o settecento anni. II bosso, che viene spesso piantato come recinzione, ha un legno durissimo, corteccia liscia, grigiastra, foglie ovali, coriacee, lucide e piccoli fiori verdastri. I frutti, a capsule ovoidali a tre lobi, sono caratteristici.

Questo arbusto è un valido aiuto del fitoterapeuta, ma va trattato con una certa prudenza dato che contiene in tutte le sue parti un temibile veleno: la buxina. 
Quando vi servirete di questa pianta è importante che rispettiate scrupolosamente i dosaggi indicati.




   
Fin dal XII secolo, il bosso viene impiegato in tutte le sue parti (legno, corteccia e foglie) come depurativo, sudorifero e febbrifugo. Lo raccomando in maniera particolare negli attacchi di malaria, quando il chinino non agisce, e in tutte le febbri ostinate. Il bosso, non solo cura i sintomi combattendo la febbre, ma, per la sua attività depurativa, cura l'origine del male. Ridà tono al malato e rinforza le difese naturali contro i germi patogeni.





  
Raccolta

Tagliate il legno, prendete la corteccia e raccogliete le foglie del bosso subito prima della fioritura, vale a dire in marzo-aprile, secondo le regioni. Se non le utilizzate immediatamente, fatele essiccare all'ombra. Per la vostra raccolta sceglierete gli arbusti lontani dai centri abitati, vale a dire il più lontano possibile dalle fonti di inquinamento della nostra civiltà.




Preparazione e impiego

INFUSO  di corteccia, di foglie e di legno (depurativo): 5 pizzichi di pianta in un litro d'acqua. (Una tazza al giorno per 3 giorni.)

DECOTTO (sudorifero e febbrifugo) di corteccia e d foglie: stesse proporzioni e stesse dosi.

POLVERE di foglie secche (solamente in caso di febbre molto alta): un piccolo pizzico con un po' di miele.

BAGNI ALLE MANI E PEDILUVI  di raschiatura di legno, o di foglie (depurativo, sudorifero, febbrifugo): una piccola manciata di pianta per litro d'acqua (vi raccomando particolarmente questa ricetta perchè i suoi effetti sono rapidi, e perchè non si corrono rischi sbagliando dose).

NOTA -  Se i bagni alle mani e i pediluvi non offrono che vantaggi, altrettanto non si può dire delle tre preparazioni precedenti, che sono difficilmente sopportate dallo stomaco. Vi consiglio di ricorrervi con grande prudenza, a meno di essere consigliati da persona competente.


Siepe di bosso





ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA

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